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Accademia Nazionale Italiana Arti Marziali Cinesi
Viale Brutium 52, 88100 Catanzaro
Email: alfredo.giuliano@alice.it

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Nomina Formatore
Attestato BLSDA M° Giuliano
Certificazione 2015
Certificazione ISO 2015
Certificato di collaborazione WASAC - Chaoyang District Wushu School (Pechino, Cina), del M° Wang Deming.
Collaborazione Wasac - Deming
Certificato di studio e aggiornamento tecnico
certificato studio
Certificato di studio 2011
Certificato di studio 2011
Certificato di specializzazione

Il Kung Fu Wu Shu

Wu Shu, ( Wu: marziale Shu: arte ) e' il termine ufficiale che unisce tutte le discipline marziali cinesi ed e' parte integrante del patrimonio culturale della millenaria tradizione cinese stessa.
Meglio conosciuto in occidente con il termine piu' "volgare" di Kung Fu ( lavoro duro), e a Taiwan come Kuo Shu (arte nazionale) si e' sviluppato parallelamente alla storia del suo affascinante paese d'origine, diventando sinonimo indissolubile di tecnica e tattica di combattimento, conservazione della salute fisico mentale, formazione etico morale e filosofia di vita.

Cenni storici:

Numerosi testi storici nonche' reperti archeologici hanno dimostrato come il Wu Shu sia la madre di tutte le Arti Marziali Orientali. La sua origine risale all' epoca dei 5 sovrani
(2700 a.C), quando un sacerdote di nome Shun Hsiu mise a punto le prime tecniche dell'arte scientifica del combattere, che nata come lotta rudimentale si e' poi trasformata in quello che oggi si pu definire la massima espressione ginnico marziale che l'uomo possa esprimere.
Nel periodo della Societa' Schiavista, il WuShu divenne parte dell'Addestramento Militare: sugli annali storici della dinastia Shang venivano gia' catalogate tecniche a mani nude e con le Armi usate negli Eserciti.
Durante la dinastia Zhou (1066-256 a.C), il WuShu, era censito ufficialmente come Disciplina Militare e aveva la stessa importanza della corsa con i carri e del tiro con l'arco.
Nel periodo degli Stati Combattenti (770-221 a.C), i Generali degli Eserciti ribadivano quanto fosse fondamentale il WuShu per la Potenza delle Forze Armate: gli addestramenti militari di quest'epoca erano durissimi e cominciavano gia' a comprendere un vasto repertorio di tecniche sofisticate a mani nude e con le armi. In periodo di pace, i praticanti si esercitavano per migliorare il loro livello e si comincio' ad organizzare diversi tornei che videro la formazione delle prime scuole. Proprio in quest'epoca una grande Maestra di nome Gou Chian, codifico' le sue tecniche sul maneggio della Spada, tecniche che sono state tramandate fino ai nostri giorni.
Sotto la dinastia Feudale dei Qin (221-206 a.C), il WuShu divenne a tutti gli effetti la principale Disciplina Militare.
Durate la Dinastia dei Jin (265-439 d.C), il WuShu, conobbe una notevole crescita, nei Monasteri Buddisti e Taoisti , subendone enormemente la loro filosofia. Sono rimaste leggendarie le imprese dei Monaci Guerrieri di Shaolin, considerata ancora oggi la "culla delle Arti Marziali del Mondo", e dei mistici guerrieri di Wudang, temibili combattenti e depositari dei segreti delle Arti Marziali Cinesi Interne.
Ai tempi delle dinastie dei Ming (1368-1644), il WuShu conobbe una grande prosperita' e, di conseguenza, un grande sviluppo tecnico.
Nella ultima dinastia dei Qin, la pratica del WuShu venne proibita al popolo, facendolo diventare un privilegio per le sole Caste Nobili. Si crearono cosi', una dopo l'altra, numerosi movimenti e sette segrete, dove veniva praticata l'arte marziale cinese, che ebbe in questo periodo uno sviluppo senza eguali.
Nel 1773, durante l'invasione dei ManChu', il Monastero di Shaolin fu distrutto. I Monaci superstiti si rifugiarono nelle varie province Cinesi, cosi' che ogni villaggio ebbe il proprio Maestro. Anche in quest'epoca si ebbe un periodo di pratica clandestina, dato che anche i Manchu' ne vietarono la pratica in quanto ritenuto uno strumento di lotta troppo pericoloso per essere lasciato in mano al popolo.
Verso la fine dell'ottocento, la Cina subi', l'invasione degli stranieri occidentali da piu' parti, dando vita cosi' a numerosi movimenti ribelli, aizzati dall'Imperatore Tze Shi.
Nel 1900, i movimenti ribelli Cinesi sfogarono la loro ira contro gli invasori occidentali nella "Rivolta dei Boxer", dove numerosi Maestri con i loro Allievi combatterono una guerra impossibile da vincere, affrontando fucili e cannoni a mani nude e con armi bianche. Molti Maestri persero la vita durante questa battaglia, che passo' alla storia, come "i 55 giorni di Pekino", dove si pensa che molti Stili di WuShu scomparvero proprio assieme ai loro Maestri. Nonostante queste tragiche perdite il WuShu non rischio' di estinguersi, si crede anzi che gli stili arrivati fino ai nostri giorni siano i piu' potenti in assoluto.
Nel 1929, in Cina fu' fondato il primo Istituto per lo studio e la ricerca del WuShu, al quale venne dato il nome di "Kuo Shu" Arte Nazionale, dove insegnavano i migliori Maestri dell'epoca..
Nel 1933, il Wushu venne inserito ufficialmente nei giochi nazionali Cinesi.
Nel 1936, il Wushu fece la sua prima apparizione internazionale, una delegazione ufficiale tenne una dimostrazione a Berlino (Germania) in occasione delle Olimpiadi.
Nel 1949 con la fondazione della Repubblica Nazionale Cinese, il Wushu venne incluso nei programmi sportivi Nazionali.
Nel 1958 la commissione di stato per la cultura fisica e lo sport stese i primi regolamenti per eventuali competizioni di Wushu. Per incentivare la pratica e l'innalzamento del livello tecnico vennero stabiliti i primi riconoscimenti ufficiali raggiungibili attraverso la pratica, all'epoca cosi' suddivisi:

- EROI NAZIONALI
- ARTISTI MARZIALI 1 GRADO
- ARTISTI MARZIALI 2 GRADO
- ARTISTI MARZIALI 3 GRADO
- ARTISTI JUNIOR

Alla fine degli anni '50 sono stati creati speciali istituti di educazione fisica statali, specializzati esclusivamente nell'addestramento al Wushu.
Nel 1984, il Governo Cinese, ha censito e catalogato ufficialmente 129 Stili di WuShu, uno diverso dall'altro, senza contare gli stili che non sono stati censiti per motivi religiosi, per questioni di eredita' familiare o per la mancanza di materiale storico attendibile necessario per tracciare una storia genealogica precisa, fondamentale per un censimento ufficiale.

Caratteristiche

Come abbiamo appreso, il Wushu una disciplina millenaria ricca di una miriade di tecniche e contenuti racchiuse in se' da centinaia di scuole e famiglie con caratteristiche tecniche e teoriche proprie. Nel campo del Wushu, sono sempre esistiti svariati metodi chiamati "Stili" e in Cinese denominati con il termine di Quan "Pugno o Box" oppure P'ai "Presa o Metodo".
Ogni Stile, rispecchia la posizione geografica in cui e' nato, le caratteristiche fisiche della popolazione locale, i diversi contesti sociali, le diverse esigenze di combattimento.
Fondamentalmente esistono tre criteri per suddividere tecnicamente il WuShu:
Il primo criterio di classificazione quello di dividere la Cina in Scuole del Nord (Bei Shi) e Scuole del Sud (Nan Shi), per le quali viene utilizzato il fiume Chang-Jiang (o Yangtze, Fiume Azzurro) come parametro di confine. Questa suddivisione avvenne ufficialmente nel 1700 d.C.
Gli stili del Nord, hanno come caratteristica propria, tecniche di combattimento a lunga distanza, quindi movimenti e tecniche di spostamento ampie e lunghe, un largo uso di tecniche di gamba e di tecniche volanti che risultano essere di grande fluidita' e velocita'. Tra gli stili del Nord piu' famosi abbiamo: Shaolin Quan ( la box del tempio di shaolin), Tai Zhu Chang Quan ( la lunga box di Tai Zhu), Ba ji Quan (la box degli 8 estremi) ecc..
Gli stili del Sud, al contrario hanno come caratteristica propria principale il combattimento a cortissima distanza. Le caratteristiche fondamentali che contraddistinguono gli Stili del Sud dagli Stili del Nord sono, posizioni molto stabili e corte ,tecniche di braccia sofisticatissime, vigorose e serrate effettuate in tempi brevissimi e con una potenza devastante. Molto raro l'uso dei calci, che pur essendo studiati, vanno a prediligere la zona bassa dell'avversario. Tutti gli spostamenti risultano essere corti ed effettuati con il baricentro tenuto sempre molto basso.
Un Antico proverbio Cinese dice: "Nan Quan Bei Tui" ovvero "Pugni a Sud e Calci a Nord". Questo proverbio mette un chiaro accento sulle differenze tra i due metodi.

Il secondo criterio divide gli Stili di Wushu in Stili Interni (Nei Chia) e Stili Esterni (Wai Chia).

Gli Stili Interni (Nei Chia) sono tutti quegli stili, per la maggior parte di matrice Taoista, che si occupano dello sviluppo della Forza attraverso quello che i cinesi chiamano "QI", l'energia interna o primordiale, per mezzo di tecniche e movimenti circolari, lenti, fluidi e morbidi, oltre a complesse tecniche di respirazione. Agli occhi di un profano tali tecniche potrebbero apparire inutili e ricordare una sorta di balletto, ma dentro di esse sono nascoste tecniche Marziali micidiali, che pongono l'accento sulla pratica passiva e sulla grande abilita' di assorbire la forza dell'avversario per ritorcela a sua volta contro di lui. Tali tecniche sono state rese famose nell'antica Cina dai leggendari Monaci Taoisti dei Monti WuDang, depositari e cultori da secoli dei segreti degli Stili Interni. Grande importanza viene data al potere della mente (Yi) che svolge un ruolo predominante nella pratica di queste discipline, considerate le piu' sofisticate e raffinate tra gli stili di Wushu.
Tra gli Stili Interni piu' famosi troviamo il Ba Gua Zhang, "il palmo degli 8 trigrammi",
lo Xing Yi Quan "la boxe della forma e della mente" e non per ultimo il Tai Ji Quan "la Boxe del fatto supremo", praticato e famoso in tutto il Mondo per le sue proprieta' terapeutiche.

Gli Stili Esterni (Wai Chia), al contrario, sono tutti quegli stili, per la maggior parte di matrice Buddista, che mettono in risalto la forza fisica del praticante attraverso tecniche vigorose che trasmettono energia e forza esplosiva ai massimi livelli. Richiedono una buona preparazione atletica a lasciano intuire nei loro allenamenti una chiara predisposizione alle strategie di attacco inerenti al combattimento. Fanno parte di questa categoria la maggior parte degli stili di WuShu, come ad esempio il Chang Quan "la Boxe Lunga", lo Shaolin Quan "la boxe del Tempio di shaolin", il Nan Quan "la Boxe del Sud", il Long Xing Quan "la boxe del nobile drago" , il Wu Xing Quan "la Boxe dei 5 animali" ,ecc…

Grazie agli scambi culturali avvenuti nel corso della millenaria evoluzione del WuShu, sia gli Stili Interni che gli Stili Esterni hanno assimilato per certi aspetti gli uni le caratteristiche degli altri, cosi' che "nell'Interno c'e' un po' di Esterno e viceversa"

Il terzo e ultimo criterio e' la sudivisione del Wushu in:
Wushu Tradizionale (Chuan Tong Wushu) e Wushu Moderno ( Jinday Wushu )

Il Wushu Tradizionale (Chuan Tong Wushu) comprende tutti gli Stili di origine antica, trasmessi fino ad oggi con caratteristiche tecniche tipiche, gelosamente conservate e considerate un vero e proprio patrimonio culturale tramandato con estremo riserbo. La maggior parte di questi stili hanno preso il nome della famiglia che lo ha originato e tramandato di padre in figlio per generazioni. Alcuni di questi stili sono diffusi in tutta la Cina e anche all'estero, altri invece sono gelosamente custoditi o comunque limitati ad alcune regioni cinesi o in molti casi a singoli villaggi o addirittura all'interno di poche famiglie. Alcuni degli stili tradizionali piu' diffusi sono: Shaolin Quan; Hong Jia Quan ( boxe della famiglia Hong); San Huan Pao Chi ( la boxe dei 3 imperatori), Nan Quan Fujian (Boxe del Sud del Fujian); Ba Ji Quan ( la boxe degli 8 estremi), Ba Guan Zhang; Xing Yi.

Il Wushu Moderno ( Jinday Wushu ) comprende gli stili codificati recentemente. E' da precisare che tali stili non sono da considerare propriamente moderni, in quanto sono stati codificati sulle basi dei bagagli tecnici propri degli stili tradizionali.
Gli Stili "moderni" sono stati codificati negli anni '50 al fine di poter in qualche modo uniformare il Wushu in programmi di studio Nazionali per diffonderli ancora meglio in tutta la Cina, dove e' tutt'ora materia universitaria, e successivamente in tutto il Mondo.
Grazie a questa codificazione il Wushu e' potuto diventare una disciplina diffusa oggi in tutto il Mondo. Un equipe di esperti ha messo a punto un programma tecnico completo con una didattica propria, per facilitare al meglio la diffusione del Wushu secondo metodologie e canoni di insegnamento standardizzati che garantiscono un alto livello di qualita' tecnica e ginnica.
Gli stili di Wushu moderno sono stati codificati in 3 branche principali: Il Chang Quan ( la sintesi degli stili tradizionali del Nord); Il Nan Quan (sintesi degli stili tradizionali del Sud) e il Tai ji quan (semplificazione del Tai Ji Quan tradizionale).

Eventi

Campionati Rimini 2017

Seminario M° Shi Yan Hui

3° Wushu Grand Galà

2nd Wushu Grand Gala'
2nd Wushu Grand Gala
Grande Esibizione di Wushu - Kung Fu "Arti Maziali Cinesi" da parte degli Allievi, Istruttori e Maestri del gruppo W.A.S.A.C. Italia

8° Hong Kong Wushu International Championship
Campionati internazionali di Wu Shu tenutisi ad Hong Kong

Seminario M°. Wang Deming
Dal 5 al 10 Febbraio 2010 il M° Wang Deming ha tenuto un seminario presso l'Accademia.
Seguite il link per maggiori informazioni.